Iniziative e attività
Dove si spiega di cosa si occupa l'associazione
In concreto le iniziative di cui Serravalle Viva si è occupata possono essere riassunte in quattro principali aree di intervento: la tutela storica e la valorizzazione del patrimonio artistico, le pubblicazioni, il decoro urbano e le manifestazioni. Le attività spaziano quindi dal restauro di opere e costruzioni alla pubblicazione di libri, dal sostegno economico offerto alle iniziative culturali che si svolgono nel quartiere all'organizzazione in proprio di mostre e rassegne.
Tutela storica e valorizzazione del patrimomio artistico
In questo ambito di attività rientrano il restauro della pala, opera di Giovanni Contarini, dell'Altare Maggiore della Chiesa di Santa Giustina, il recupero di alcuni reperti della Guerra '15-'18 (donati al Museo della Battaglia), l'acquisto di un medaglione in altorilievo dello scultore Luigi Borro (donato al Museo del Cenedese), il restauro della chiesetta di Sant'Antonio e la sistemazione della terrazza degli Aplini sul Monte Cucco.
Pubblicazioni
Il primo numero della rivista "Le Venezie", interamente dedicato alla monografia su Serravalle (10.000 copie), l'opuscolo "Serravalle - Un itinerario nel tempo" (10.000 copie), la storia di Serravalle (2 volumi in cofanetto con "Serravalle" di AA.VV. e "Serravalle - 60 fotografie in bianco e nero con una poesia di Andrea Zanzotto" di Carlo Del Puppo, rispettivamente 1.500 e 600 copie), "Ceneda e Serravalle nelle antiche stampe" di Alessandro D'Assié (600 copie) e il libro fotografico "Il Vittoriese di Giulio Marino" (1.000 copie).
Decoro urbano
Insieme di attività che comprendono l'acquisto delle luminarie natalizie e della bandiera di Serravalle per il pilone di Piazza Flaminio, l'acquisto e l'allestimento, ogni anno, dell'albero di Natale in piazza Flaminio, l'installazione di un contatore fisso per la fornitura di energia elettrica a tutte le manifestazioni di Serravalle.
Manifestazioni
Principalmente la gestione, regolata dalla relativa convenzione con il Comune di Vittorio Veneto, del Mercatino dell'Antiquariato la prima domenica di ogni mese, ma anche il contributo economico ad altre iniziative e kermesse, ad esempio alle due passate edizioni di "ComodaMente", e l'organizzazione di mostre ed esposizioni, ad esempio "Ceneda e Serravalle nella antiche stampe", curata da Alessandro D'Assié, e la mostra fotografica su Giulio Marino, curata da Giampaolo Zagonel, entrambe a Palazzo Piazzoni-Parravicini.
